"Cos'è?"
"Energia-T."
"Cosa fa?"
"Si illumina di blu."
L'Energia-T è la fonte di tutta la vita e della magia di Ancaria.
Ancaria è percorsa da due flussi di energia costanti. A prima vista sembrano simili, ma in realtà non potrebbero essere più diversi. L'Energia-T e l'essenza magica sono come il fuoco e il vento. L'Energia-T è un potere strettamente distruttivo: quando è fuori controllo, annienta qualsiasi cosa come un incendio. L'essenza, invece, è una forza silenziosa e fluttuante che ha bisogno di un catalizzatore per esprimere il suo massimo potenziale.
L'Energia-T è molto più difficile da manipolare rispetto all'essenza. Mentre gli esperti delle arti magiche devono solo occuparsi della canalizzazione dell'essenza, l'Energia-T deve essere "domata" prima di poter essere utilizzata. Per lungo tempo si è creduto che non fosse possibile combinare l'Energia-T e l'essenza magica in un unico incantesimo, e vennero formulate alcune teorie sui possibili effetti di tale eventualità. Si ipotizzava che l'unione tra l'Energia-T e l'essenza attiva potesse far esplodere interi continenti, provocare squarci dimensionali o creare addirittura dei buchi temporali. Le visioni apocalittiche degli studiosi dell'epoca non avevano confini... Nessuno osava correre un rischio simile! Poi qualche temerario riuscì a creare i primi incantesimi che univano efficacemente l'Energia-T e l'essenza, smentendo rapidamente quelle assurde teorie. Iniziò così un'era di grande ricerca per studiare i benefici derivanti dalla sintesi di questi due flussi energetici.
Negli anni seguenti, tuttavia, si capì che quelle teorie, per quanto pessimistiche, avevano un fondo di verità. Gli studi sull'Energia-T condotti nelle accademie imperiali provocarono numerosi incidenti mortali mai visti prima nella storia di Ancaria. Il fallimento di alcuni esperimento causò disgrazie inenarrabili in molte accademie, e risultati imprevisiti seminarono caos e distruzione. L'accademia di Lanithiain, per esempio, venne ricostruita ben quattro volte. Non meno di otto grandi saggi delle arti magiche rimasero uccisi sul posto o vennero trasformati in creature orrende e senza cervello in esguito all'esposizione all'Energia-T. Per questo si decise di limitare l'accesso alle ricerche sull'Energia-T, che sarebbero proseguite in scala ridotta e in strutture più sicure.
Sotto Greunir IV le ricerche sull'Energia-T furono bandite da tutte le accademie dei maggiori centri urbani e trasferite nelle regioni più remote, in modo da ridurre i rischi per le persone e le cose. Sorsero dei centri di ricerca in tutta Ancaria, soprattutto nelle aree disabitate. Tutto ciò condusse a una serie di rivolte spontanee tra la popolazione rurale, con alcuni contadini che si incatenarono ai cancelli dei centri di ricerca nel disperato tentativo di impedire l'arrivo dell'Energia-T. Queste ribellioni vennero sedate rapidamente. Nell'anno 42, il grande mago e ricercatore Lanopyth fece una grande scoperta nello studio dell'Energia-T. Infatti fu il primo a trovare un metodo per trasformare e canalizzare in completa sicurezza una piccola quantità di Energia-T. L'energia ottenuta era a malapena sufficiente per rianimare brevemente una rana morta, ma la sua scoperta fu un vero punto di svolta. Qualche anno dopo, Lanopyth perfezionò questa tecnica e riuscì a potenziare molti rituali magici con l'Energia-T. Era un progresso a dir poco epocale! In precedenza l'Energia-T veniva vista con sospetto, ma ora godeva della massima popolarità presso l'intera comunità magica. Furono avviati nuovi progetti di ricerca nelle accademie di tutto l'impero e ogni giorno venivano scoperte nuove applicazioni dell'Energia-T. Gli scrivi e i copiatori del reame furono sommersi da valanghe di manoscritti e bollettini.
Dopo 200 anni di ricerche scientifiche, l'Energia-T aveva conquistato il mondo della magia e si proponeva come valida alternativa ai poteri dell'essenza magica.
Voci correlate
- Dai Libri di Ancaria: Volume 5 - Energia-T
