La Libreria di Ancaria - Tutti i libri di Sacred Underworld
L'apertura degli Abissi della Morte
"Si sparsero voci tra i Garema, che raccontavano storie in cui un umano era destinato a guidarli ed usurpare la loro antica dinastia. I sussurri di quest'uomo viaggiarono sulla brezza notturna, e presto tutti ebbero udito delle voci, tuttavia nessuno l'aveva mai visto ancora coi propri occhi. Il mondo deli umani era al di sopra di Menelgond e nessun Garema vi aveva mai messo piede. Allo stesso modo, nessun umano era entrato in Menelgond da secoli; ed addirittura le informazioni essenziali sugli umani, il loro aspetto e comportamento erano andate perdute o esagerate rispetto al vero. La notizia del misterioso dominatore umano si diffuse come fuoco selvaggio. In verità, sembrava che i Garema fossero pronti a lasciare che nient'altro che un'ombra dell'immaginazione e un sussurro senza importanza prendessero il trono. Quando l'imperatore sentì delle voci, le liquidò come un momentaneo stato d'animo del suo popolo. Tuttavia le voci zittite preso divennero urla, le urla crebbero nella rabbia, e la rabbia incitò una rivolta. Quando i seguaci di un umano sconosciuto si scontrarono in un sanguinosa battaglia con le guardie dell'imperatore, scoppiò la guerra civile. I Nani e le Driadi seppero di questo terribile conflitto, ma non interferirono. La battaglia costò molte vite ai Garema, e tale fu la ferocità con cui le due forze si scontrarono che venne scavata una gola, che si apriva alla base di una montagna vicina e che portava direttamente agli Abissi della Morte. Le anime vennero trascinate gridando in un abisso che nessuna creature vivente aveva mai visto prima. Quelli che erano caduni nella battaglia si lamentarono della propria sorte in questo luogo spaventoso, mentre i Garema sopravvissuti rimasero in Menelgond, dove si presero cura dei propri feriti e delle proprie paure."
L'antico popolo
Che cosa si prova a diventare un demonio? Inizia come un prurito nella testa che si diffonde lungo la schiena? O è come un brusco impatto, si scompare nel buio per fare spazio ad un demonio che aspira solo a difondere l'odio? Hoxar VI, l'imperatore dei Garema (l'antico popolo) e signore di Menegold, provò questa esperienza. La sua trasformazione in demonio portò alla caduta dei Garema.
Nessun abitante di Menegold aveva mai visto il sole sopra la testa, ma, anche se vivevano nell'Underworld, la violenta luce magica illuminò tutta Menegold. I Garema erano esseri delicati e fragili che che vivevano in pace con le altre razze: i nani, che raccoglievano i tesori della terra, e le driadi, che avevano fatto delle foreste e delle valli la loro casa. Le piccole capanne dei Garema erano sparse in tutta la giungla di Menegold.
Il popolo rispettava l'imperatore Hoxar, anche se si ritirava spesso nelle sue stanze e appariva di rado al suo popolo. Anche i nani e le driadi avevano un'altra considerazione di lui poichè consentiva il commercio tra i Garema, i nani e le driadi. Ciò che pareva dovesse durare per sempre scomparve più in fretta di quanto chiunque, a Menegold, avrebbe mai potuto immaginare.
La caduta di Hoxar
"Le Driadi uscirono vittoriose dalla peggior battaglia della storia di Menelgond. Ognuno degli ultimi Garema era stato ucciso o giaceva ferito, senza speranza. I Nani superstiti si erano sparpagliati ed erano fuggiti. Tuttavia, le Driadi non ne uscirono illese e subirono serie perdite. Quando si resero conto dell'entità dell'orrore che era stato generato, furono sopraffatte da profondo dolore. Portarono i corpi dei Garema nelle loro abitazioni nella giungla, dove imbalsamarono e seppellirono i Garema caduti. In seguito le Driadi si ritirarono nelle loro foreste e lasciarono i Nani al loro destino. Con i Garema annientati sul campo di battaglia, l'imperatore Hoxar ora rimaneva l'unico della sua stirpe. Si spinse nella sala del trono e sedette solo col proprio dolore. Fu allora che un umano entrò nella sala. Occhi penetranti scinitllavano da sotto uno scuro cappuccio. Con un cenno della mano, lo straniero pietrificò l'imperatore. "Sskrak sia il tuo nome, che tu sia il mio demone", comandò una voce dalle pieghe del cappuccio.
Un altro cenno della mano e il corpo dell'imperatore venne lentamente e dolorosamente contorto e sfigurato nella forma di un Subkari - un demone sovrano. Da quel momento, Hoxar non fu più un Garema, e gli Antichi vennero definitivamente cacciati da Menelgond. Hoxar dimenticò la bontà che era stata il fondamento del suo regno. Con il suo nuovo nome e la sua nuova forma, divenne un valoroso servitore del suo nuovo padrone. Menelgond non sarebbe stata più la stessa"
Hoxar resterà schiavo nella forma di Ssskrak finchè....non lo farete fuori voi, perchè è uno dei boss che incontrerete durante la campagna di UW.
I Nuk-Nuk
"I Garema sono un popolo che fu ingannato da Anducar e convinti a rivoltarsi contro il proprio sovrano. Anducar li condusse a battaglie senza senso dove annientarono sè stessi. La fine dei Garema fu interamente causata da Anducar, che trasformò l'ultimo dei Garema in uno dei suoi Demoni Sovrani. Dopo che i rumori della battaglia finale furono cessati, le Driadi imbalsamarono i Garema caduti e li seppellirono all'interno delle mura della loro antica città; tuttavia il riposo dei morti non durò - tale fu il loro prematuro e detestabile allontanamento da questo mondo che i Garema imbalsamati sorsero dalla morte. I Garema non morti hanno dimenticato chi e cosa erano un tempo, e ora chiamano sè stessi Nuk-Nuk. La lunga durata delle loro morti li ha riempiti di odio spregevole. Nonostante la rigidezza delle membra e l'imputridimento di occhi, orecchie e nasi, i Nuk-Nuk sono agili e pericolosi. Tracce dell'antica cultura li circondano, tuttavia il loro unico obiettivo è distruggere tutto ciò che è vivo. Una giusta e onesta vendetta per la fine prematura della loro mortale esistenza."
Negli Abissi della Morte
"I Nani si erano lasciati Menelgond alle spalle. Il loro fato li aspettava negli Abissi della Morte. Anducar li condusse sempre più all'interno nelle polverose terre desolate; i suoi quattro Demoni Dovrani erano al suo fianco. Creature dell'orrore abitavano gli Abissi della Morte, tuttavia nessuno osò avvicinarsi ad Anducar o al convoglio di Nani che si trascinavano dietro di lui.
Spaventati ma risoluti, i Nani sapevano che non ci sarebbe stata una via di ritorno. Più procedevano, e meno speranza nutrivano, e Anducar e i suoi Demoni Sovrani sembravano addirittura più potenti. Anducar si rivolse alla razza dei Nani, presentandogli un semplice compito; una volta completatolo, sarebbe stato permesso loro il ritorno a Menelgond. Mentre vi erano alcuni che dubitavano del perchè di tale concessione, in altri le parole riaccesero l'ultima speranza. E fu così che i Nani credettero alle parole ingannevoli di Anducar.
Arrivarono all'Abisso delle Anime. Questo era il posto che Anducar aveva scelto per la sua fortezza. Non c'erano piante sulle pianure prima dell'abisso, nè era disponibile acqqa in alcuna forma. Anducar spense la loro fame e la loro sete con mezzi magici cosicchè i Nani rimasero obbedienti e dipendenti da lui, se non disperati. Poi Anducar si fece indietro e lasciò cominciare l'arduo compito agli schiavi di questa antica razza."
La schiavitù dei nani
"Klom era il capo dei nani e Anducar lo convocò. Senza una parola, Anducar trasformò Klom in un Subkari. Chiamo questo secondo signore dei demoni "Fingoniel" e come Ssscrack prima di lui, questo demone divenne un fedele seguace del suo maestro. Oltre ai suoi eccezionali poteri magici, che gli permettevano di assumere il controllo di qualsiasi essere vivente, Anducar ora aveva al suo fianco due potenti Subkari.
Col loro aiuto iniziò ad allontanare i nani. Ne erano rimasti molti, ma erano stanchi e iniziavano a rassegnarsi alla socnfitta contro l'ampia magia di Anducar. I nani iniziarono ad arrendersi e i Subkari li raggruppavano sull'orlo degli inferi. Venne detto loro di restare lì, perchè il loro signore richiedeva i loro servigi. Il gruppetto di umani che erano stati portati non serviva più, e neppure le driadi.
Anducar scelse il più forte degli umani e lo trasformò in un altro Subkari. Lo chiamò "Ceriri". Poi trasformò tutti gli altri umani in Mohkva e scagliò una maledizione che impediva loro di lasciare Menegold. Avrebbe potuto riportarli nel mondo superiore, ma gli piaceva l'idea di incatenarli al suo regno. Infine rivolse la sua attenzione alle driadi."
Nell'abisso
"I quattro Subkari ed i Nani si riunirono vicino la gola che conduceva agli Abissi della Morte. Anducar li mandò avanti negli Abissi. Rimasto solo, lanciò un ultimo sguardo alla regione ed al cielo fatto di pietra che si curvava sulla sua testa. Era riuscito a distruggere i Garema ed a isolare le Driadi. Anducar era ora in grado di mettere a frutto il lavoro dei Nani. Questo giorno segnò la fine di un'era in Menelgond. Le driadi continuarono a vivere là ma erano pemanentemente minacciate da creature terrificanti. I Nani avevano lasciato Menelgond, per non tornarvi mai. Il loro destino li attendeva negli Abissi della Morte. Le antiche razze dei Garema e dei Nani - entrambe erano svanite dal mondo di Menelgond per sempre."
Glorb
I glorb sono esseri simili a maiali, orribilmente mutati. Si può notare sia la mutazione fisica che quella mentale. I loro corpi sfigurati sono cosparsi di ulcere e hanno corna smussate. Sono molto più aggressivi e pronti ad attaccare dei loro simili domestici. I glorb sono avversari difficili, anche se un po' stupidi.
Gli Haduk
"Fu molto tempo fa che la razza dei Nani abitò Menelgond. I loro edifici erano fatti di pietra ed erano semplici e resistenti. La perfezione della loro pietra e la capacità di lavorare le gemme, e l'amore per i tesori nascosti sotto la superficie erano tutto ciò che questo popolo soddisfatto cercava di ottenere. Comunque, questi erano tempi molto lontani nel passato. L'umano chiamato Anducar ingannò i Nani e li legò a sè. Anducar gli fece ostruire la propria fortezza in fondo agli Abissi della Morte. Al suo completamento i Nani non gli erano più di molta utilità e così, senza alcun rimorso, li distrusse. Mentr i fantasmi dei Nani vagavano per gli Abissi della Morte e per Menelgond, i loro edifici un tempo solidi caddero nell'incuria e ora giacciono in rovina.
Chiamati a proposito le Rovine dei Nani, essi si trovano vicino Fungi Hillock, nel profondo di una foresta circondata da un denso sottobosco e una ricca vegetazione. Nel rattempo, le Rovine dei Nani vennero abitate ancora una volta: il popolo degli Haduk vi si era stabilito. Essi sono una razza oppressa, creata da Anducar che li tiene come schiavi in Menelgond. Gli Haduk producono armi e armature per gli eserciti del loro signore, ma sono troppo sciocchi per ribellarsi al loro padrone."
Così cadde la grandezza dei Nani!
Le Driadi sulle cime degli alberi
"Con i Nani sradicati da Menelgond, gli Haduk divenuti leali seguaci del loro padrone, i Nuk-Nuk isolati, c'era un solo gruppo che si opponeva ancora ad Anducar ed alle sue armate demoniache. Era la razza delle Driadi, e presero posizione contro l'indesiderato male. Videro attraverso l'inganno di Anducar e scoprirono come aveva usato la sua magia per fomentare il conflitto tra gli altri abitanti di Menelgond. Ora esse resistevano contro la sua influenza.
Le Driadi vivono sulle cime degli alberi, al di sopra del mondo. costruirono una città in una fitta foresta usando corde, piccoli ponti di legno e capanne-albero e da qui sono in grado di vedere su tutta Menelgond. Questa posizione elevata dà loro un vantaggio nelle battaglie contro i demoni di Anducar. Sono passati molti anni di schermaglie e guerra, e le Driadi, normalmente pacifiche, ora sono esauste. Aspettano la "Speranza Perduta"...una preghiera perchè un giorno gli venga fornito l'aiuto di cui hanno bisogno nella lotta contro Anducar"
Qui fate conoscenza delle Driadi, temibili per chi non combatte a distanza, usano contro di voi Veloce come un Lampo, Freccia penetrante, esplosiva, colpo duro come le elfe silvane! Si citano anche Haduk e Nuk-Nuk, altre razze di UW, spero ci saranno libri anche su di loro.
I tempi cambiano a Menelgond
"Le Driadi si erano ritirate nelle loro foreste e si erano preparate alla battaglia. Mentre aspettavano vigili l'arrivo di Anducar, si abbracciarono preparandosi al peggio. Non notarono l'ombra che si insinuava fra di loro. Anducar non aveva evocato alcuna creatura; invece si era introdotto direttamente fra i loro ranghi. Studiò le loro misure difensive contò il loro numero, ma non le attaccò.
Anducar si nascose nelle ombre, esaminando la gente della foresta finchè non trovò il più forte guerriero Driadico. Con tre Subkari già prescelti, ora era il momento di portare il quarto e ultimo in questo mondo. Ahimè! Le Driadi notarono la presenza di Anducar troppo tardi e poterono solo guardare nel terrore mentre l'ultimo dei Demoni Sovrani veniva creato. Ninocaur fu il nome di questo nuovo Subkari. Le Driadi riguadagnarono un pò di sangue freddo ed erano pronte a combattere, ma Anducar e Ninocaur svanirono semplicemente davanti ai loro occhi.
Anducar avrebbe potuto sconfiggere le Driadi con l'aiuto dei suoi Demoni Sovrani, tuttavia scelse di lasciarle vivere. Forse potrebbero essergli utili in futuro. Evocò creature delloscurità per assediare le Driadi nella loro foresta. Un giorno Anducar deciderà come usarle. Ora è tempo di lasciare Menelgond, una terra maledetta dalla rovina"
Ecco la creazione dell'ultimo demone, il primo era un Garema, chissà gli altri due! E inoltre, sembra essere l'ultimo libro a esser stato scritto, poi l'autre sembra aver trovato un modo per fuggire da Menelgond, starà vagando per ancaria...
I Subkari
"I Subkari vennero impiegati come sovrintendenti demoniaci durante la costruzione della fortezza, ma i loro poteri furono destinati principalmente alla protezione dei glifi. Anducar creò delle porte dimensionali e mandò i Subkari attraverso questi portali, portando con sò un glifo ciascuno. Furono istruiti a rimanere dall'altra parte delle rispettive porte dimensionali, e a proteggere i glifi a costo della vita per l'eternità. Essi obbedirono agli ordini del padrone.
Chiunque avesse tentato di raggiungere i glifi si sarebbe trovato faccia a faccia con i formidabili Demoni Sovrani. Anducar non era convinto che i glifi fossero sorvegliati in modo sicuro, e così creò i Nagaya. Anducar mandò le cosiddette Guardie Ombra attraverso le porte dimensionali e li pose al comando dei Subkari. I Nagaya seguivano i loro Sovrani obbedientemente e si opponevano a tutti gli avversari che osavano confrontarsi con loro.
Ora le porte erano sicure, ma Anducar non era del tutto soddisfatto. Anche se poteva fare affidamento su tutte le creature negli Abissi della Morte per farsi proteggere, sentì che aveva bisogno di ancora più devota protezione. La sua creazione successiva fu uno dei momenti a cui tenne di più - facendo emergere dal fuoco e dall'odio la sua guardia personale - esseri con un'anima oscura, bruciante ospitata in un involucro di metallo. Sebbene non forti come i Demoni Sovrani, essi erano legati incondizionatamente al loro padrone. Anducar evocò un gran numero di queste creature, circondandosi con un mare di morte fiero e senz'anima."
Il nuovo Imperatore
Le anime sconvolte dei morti rimasero sul campo di battaglia. La gola non si aprì finchè i venti del destino non uscirono dagli inferi, trascinando le anime gementi nell'abisso. L'oscurità iniziò a diffondersi in tutto il mondo inghiottendo la foresta fino alla gola e tingendo di nero la montagna. I nani, le driadi e tutti i superstiti avevano un nuovo imperatore; era umano e diceva di chiamarsi Anducar. Nessuno sapeva da dove venisse. Nè le driadi nè i nani riuscivano a capire come questo umano avesse potuto raggiungere Menegold dal mondo superiore. Tutte le strade che attraversavano il vuoto erano state distrutte o dimenticate da secoli. Anducar si insediò tranquillamente nella fortezza dell'antico popolo e regnò come un'ombra oscura, senza mostrarsi ad alcuno. In poco tempo le leggende su Anducar, sul suo potere e sulla sua magia iniziarono a diffondersi e a crescere. Quando estese la sua corte, le cose cominciarono a cambiare e la realtà si mescolò ai miti.
La corte di Anducar
"Menelgond apparteneva ad Anducar ora. Non appena ebbe sradicato i Garema, si stabilì nella sua residenza. L'ex imperatore Hoxar divenne uno spaventato seguace del nuovo sovrano. Anducar creò la sua corte rapendo numerosi Nani e Driadi. Li sottomise e tramutò in servitori per facilitarsi la vita. Non voleva comunque vivere privo della compagnia della propria razza.
Anducar portò altri umani dal Mondo Superiore con mezzi misteriosi. All'inizio, essi erano confusi e non sapevano cosa era successo loro, ma una volta capito che non c'era modo di lasciare Menelgond per tornare nel loro mondo accettarono il loro destino. Gli uomini divennero buffoni di corte per Anducar e le donne divennero le sue amanti. Anducar aveva realizzato tutti i suoi piani. Aveva instaurato su Menelgond un dominio come nessun imperatore prima di lui. Le Driadi ed i Nani soffrirono profondamente.
Fu un regime duro e spietato. Gli uomini, le Driadi ed i Nani dovevano curare il palazzo come se un'intera famiglia imperiale vi risiedesse. Le richieste di Anducar dovevano essere soddisfatte in qualunque momento. Comunuque, le stanze di Anducar erano spesso vuote. Nessuno sapeva dove si trovava in questi periodi, ma nessun essere vivente osò tentare la fuga o una rivolta perchè il nuovo potente signore poteva riapparire in qualunque momento."
Come vedete, ora sapete qualcosa di più sulla natura di Anducar.
Anducar (in forma di Demone)
"Quando Anducar affronta una situazione che richiede forza fisica, si trasforma in un demone. La sua carne sembra essere fusa con il metallo, il che lo rende molto più resistente di un normale umano. Anducar è estremamente forte e veloce in questo aspetto e questa forma assomiglia molto alla sua vera persona"
Questo riguardo il suo aspetto.
Oltre Menelgond
"Menelgond è separata dal mondo superiore dove vivono gli umani e le altre creature. Gli abitanti di Menelgond conoscono il mondo superiore, ma non vogliono averci nulla a che fare. Una gola porta negli Abissi della Morte dove Anducar risiede nella propria fortezza. Numerosi cancelli dimensionali collegano le varie regioni di Menelgond e si sa che uno di questi porta nella patria dei pirati".
Da questo libro si capisce definitivamente che Menelgond è l'originario nome di Underworld.
Magia e Clima di Menelgond
"Nessuno sa per certo come Menelgond sia apparsa sotto la superficie, ma esistono diverse leggende che pretendono di essere la vera spiegazione delle sue origini. Una racconta la storia di un mago malvagio che bandì Menelgond dalla superficie del pianeta; un’ altra sostiene che Menelgond sia l’ origine di tutta la magia, e che questo influsso magico abbia creato vita le piante nelle caverne. Un giorno però la magia finirà e Menelgond cadrà nell’oscurità eterna e tutta la vita al suo interno scomparirà. Poiché a Menelgond non c’è la luce del sole, tutta la vita dipende dalla magia. Ogni pianta e ogni essere vivente assorbe la magia, che a Menelgond è ovunque. La magia scorre anche nell’ acqua e nei fiumi, che viene poi assorbita dalle radici e contribuisce alla crescita. L’ acqua delle sorgenti colma i fiumi e i laghi di Menelgond, ma i livelli d’ acqua sono bassi perché non c’è pioggia che rifornisca le sorgenti. I venti a Menelgond sono deboli e caldi. Provengono da diverse regioni con temperature diverse tra loro: l’ umidità arriva dalle regioni con la giungla e rinfresca l’ aria, mentre il calore sale dalla gola che porta agli inferi. I venti soffiano costantemente senza mai diventare raffiche. Poiché non c’è modo di salire al mondo superiore, il suo clima non ha alcuna influenza su Menelgond."
Le Isole dei Pirati
"Vi sono delle isole nel mare del mondo superiore, circondate da pericolose scogliere e celate da un'eterna nebbia...le Isole dei Pirati. Demoni e non morti hanno preso il controllo dell'isola principale. E' necessaria una nave per raggiungere queste isole, una nave con un capace navigatore che riesca ad evitare le pericolose scogliere celate dalla spessa nebbia. Senza un abile timoniere una nave di sicuro si incaglierà sulle scogliere, e l'equipaggio affronterà una morte umida e miserabile. Un vulcano attivo ha forgiato la superficie di queste isole."
Ecco qua qualcosa sulla patria dei pirati che si citava nel libro precedente, nel libro però non si fa i conti con la succube, che può sorvolare i pericoli. Ho anche messo un'immagine del mio Nano alle prese coi pirati non morti, e a tal proposito... (vedi capitano Vernon)
Il Capitano Vernon
"Il capitano Vernon è il capo dei pirati zombie. Dopo aver conquistato Pirate Island, i pirati fissarono il loro accampamento sulla spiaggia di una baia. Tendono agguati ai viventi e tentano continuamente di portarsi verso la cima dell'isola. Il capitano Vernon è stato un temuto pirata quando era in vita; come non morto, è divenuto ancora più spietato."
Il Pirata Pigeon Pottypercy
"Pigeon Pottypercy è il capo dei pirati. I demoni hanno cacciato lui e i suoi uomini dall'Isola dei pirati; sono stati costretti a rifugiarsi nelle isole vicine. Ma la loro nuova casa pullula di granchi pericolosi e i pirati desiderano disperatamente tornare alla loro isola. Purtroppo hanno dovuto abbandonare la loro nave e, per peggiorare le cose, il loro timoniere è scomparso sull'Isola dei granchi. In mezzo a questi pericoli Pottypercy resta un pirata astuto."
La maledizione di Shaddar
"Shaddar continua la sua misera esistenza negli Abissi della Morte, inseguendo per sempre il significato della vita. Questa è la sua maledizione: lottare eternamente per la saggezza e la conoscenza senza essere mai in grado di raggiungere l'estrema comprensione. Si impegna con l'umanità mentre si ritira sempre più lontano dal mondo senza accorgersi che non sarà mai onnisciente. Il suo viaggio gli ha garantito uno sguardo nell'eternità, ma i suoi sensi sono troppo inferiori per approfondire il significato delle impressioni che ha avuto."
Ora si fa chiamare Shaddar l'illuminato, sempre la voce viscida ma vi darà addirittura delle missioni!
Il Basamento della Torre
"La torre di Shaddar, che si trova nel mondo superiore, si estende molto al di sotto negli Abissi della Morte. Anche se Shaddar stesso aveva costruito la torre, non ricordava quanto si estendeva nel mondo inferiore. Fu solo quando arrivò negli Abissi della Morte dopo il suo lungo viaggio che trovò il basamento della torre che vi si ergeva. Sollevò gli occhi e vide le mura estendersi oltre la cupola scolpita nella pietra che si curvava sopra gli Abissi della Morte e Shaddar realizzò che là sopra si trovava il resto della sua torre - svettante nel mondo superiore."
Quindi un collegamento fra i due mondi c'è, e passa per le rampe di scale della Torre di Shaddar!
La catarsi
"Questo viaggio rese umile Shaddar. Le sue aspirazioni finirono di essere incentrate su sè stesso. Invece, Shaddar impegnò le proprie attenzioni nello studio dell'eternità ed esaminò tutto ciò che dà forma e costituisce il mondo. La sua catarsi cambiò la sua personalità. Si ritirò nella solitudine del proprio spirito e non frequentò più gli altri esseri umani. E inoltre, Shaddar rimase un prigioniero del proprio spirito negli abissi della Morte."
Bestiario: il Soffocatore Attorcigliato
"Questi vermi sono lunghi approssimativamente 2 metri e sono piuttosto inoffensivi. Attaccano solo se qualcuno si avvicina troppo. Robuste scaglie proteggono il loro corpo a forma di serpente. Un paio di primitive braccia pendono dai loro corpi, e le usano per aiutarsi negli spostamenti. Le armi principali dei Soffocatori Attorcigliati sono le zanne affilate come rasoi. La loro testa scatta in avanti al momento del morso, e preferiscono tenere gli avversari a distanza sfruttando la lunghezza del loro corpo"
Bestiario: il Cacciatore di Glorb
"I Cacciatori di Glorb sono creature forti e potenti che usano artigli affilati e un pungiglione per attaccare. I loro corpi sono muscolosi, lisci e freddi; i loro movimenti sono agili e letali. Vi sono due tipi di Cacciatori di Glorb, piccoli e grandi. Quelli grandi sono più forti e scaltri nel dare la caccia ai Glorb"
Fiore carnivoro
"Il Fiore Carnivoro è, come suggerisce il nome, una pianta carnivora, che principalmente si nutre di piccoli animali che sono abbastanza sconsiderati da avvicinarglisi. Comunque, il Fiore Carnivoro non disdegna di attaccare creature più grandi, anche se potrebbe strozzarcisi"
Le Guardie Ombra
"I Nagaya sono le guardie personali dei Demoni Sovrani. Come i loro padroni sono schiavi di Anducar ed eseguono di buona volontà ogni ordine che gli viene dato. La loro origine è sconosciuta ma le voci dicono che i Demoni Sovrani usarono la loro magia su diverse specie di insetti per generare queste creature."
Fastidiose, soprattutto per i viticci immobilizzanti e perchè hanno difesa contro tutti e 4 gli attacchi possibili, fisico, fuco, magia, veleno.
La Mosca Titanica
"Questa è una versione gigante delle ordinarie e fastidiose mosche domestiche. Comunque, la Mosca Titanica non è solo fastidiosa, è assolutamente pericolosa! Le Mosche Titaniche non sono molto forti, ma normalmente appaiono in grandi sciami e non rinunceranno alla propria preda finchè questa non sarà circondata e senza possibilità di fuga."
Acridide
L'acridide è una versione demoniaca di una locusta. Non è in grado di volare, ma a terra è guidato da un istinto letale. I Mockhva riescono a domarli e spesso li usano come cavalcature. Gli acrididi sono ancora più pricolosi quando i Mohkva li cavalcano.
Larva di insetto
"La larva di insetto sembra a prima vista avere l'aspetto di un verme più grande del normale. Si muove con strani ondeggiamenti e non è molto veloce. Comunque, non appena apre la bocca diventa chiaro che non è un verme inoffensivo. Le larve di insetto si trovano normalmente in gruppo."
Terrore Flagellante
"Queste creature dall'aspetto di insetto infliggono danno alle proprie vittime coi loro artigli ricurvi. Visti da lontano i Terrori Flagellanti sembrano essere degli uccelli; comunque, quando sono vicini sono semplicemente terrificanti. Di questa specie esistono tre tipi: fuchi, cacciatrici e regine"
Mohkva
"I Mohkva non sono una razza particolarmente intelligente, ma sono adatti in ruoli da organizztori e comandanti. Molte creature inferiori come i Terrori Insanguinati sono al loro comando. I Mohkva segono gli ordini dei Demoni Sovrani e costituiscono i ranghi inferiori in tali eserciti. Ci sono Mohkva sia maschili che femminili, di varie forze e dimensioni."
Hatchet il Granchio
"Questa è una specie gigante di granchio. I granchi guerrieri e i granchi cacciatori sono estremamente pericolosi poichè tendono a dare la caccia al loro avversario in gruppi. Tuttavia, la Regina dei Granchi supera tale letalità abbastanza notevolmente: è due volte la dimensione degli altri membri della sua specie e possiede artigli enormi e ha un carapace particolarmente spesso."
Nano Scheletro
"La maggior parte dei Nani deceduti divenne fantasma e di solito si possono aggirarsi tra i cimiteri. Tuttavia, alcuni scheletri vagano senza scopo. Sono ostili e aggressivi quanto i fantasmi."
Terrori Serranti
"Gli intelligenti Terrori Serranti vivono in piccoli gruppi. I loro corpi sono per metà umanoidi e hanno gambe forti, che li rendono perfetti lottatori. Tuttavia, la loro risorsa è la velocità, non la forza. Eludono gli attacchi con poco sforzo e contrattaccheranno rapidamente e risolutamente. I Terrori Serrari sono mezzi demoni e possono anche utilizzare la magia durante i combattimenti."
La fine dei nani
Quando la fortezza fu ultimata, Anducar entrò nella sua nuova dimora. Aveva conquistato Menegold ed era il signore degli inferi. Era giunto il momento di concentrare i suoi poteri e di tentare un attacco contro il mondo superiore. Ma il suo esercito era ancora troppo piccolo e i preparativi non erano ancora completati. Non avrebbe commesso l'errore di avviare la sua offensiva troppo presto. I nani che per tutto quel tempo avevano lavorato alla fortezza erano in condizioni disperate; solo la magia di Anducar li teneva in vita, perchè i loro corpi e le loro anime erano esausti. Non sarebbero stati utili in battaglia e, poichè il loro lavoro alla fortezza era terminato, Anducar ritirò la sua energia magica dai loro corpi. Come un solo essere i nani caddero a terra, e tutti morirono la dove erano caduti. Le loro anime affollarono gli inferi e solo le rovine delle loro case a Menegold restarono a dimostrare che erano esistiti. Anducar aveva annientato un altro grande popolo; prima i Garema e dopo i nani. In tal modo aveva creato i presupposti per popolare gli inferi e Menegold con le sue orrende creature. Quei piani funzionarono alla perfezione... ma, contemporaneamente, si risvegliarono morti che non aveva previsto...
STORIA DI MENELGOND E DI ANCARIA:
(La Creazione del Mondo)
"All'inizio c'era il Caos, l'Oscurità era ovunque, come pure la paura e l'incertezza. Poi apparvero dall'Oscurità gli Dei e ricacciarono i demoni nel caos. I demoni vennero esiliati nel regno del male e gli dei portarono ordine e luce nell'oscurità. I demoni, assetati di vendetta, cercarono delle vie per entrare nel nuovo regno che gli dei stavano creando. Ora la vita sbocciava su migliaia di mondi e mentre gli dei stavano spargendo il seme della vita, la morte iniziò a distruggere questi semi poichè i demoni riuscirono a corrompere l'opera degli dei. Dal loro stesso sangue, gli dei crearono il Cuore di Ancaria, un artefatto per connettere le creature viventi e proteggerle. Fuoco, Terra, Acqua, Aria e Vuoto composero la pietra, che doveva formare le fondamenta dell'esistenza. I demoni, furiosi verso gli dei che li avevano banditi nell'Inferno, cercarono di trovare dei modi per entrare in possesso del Cuore di Ancaria, che gli avrebbe permesso di entrare nel regno appena creato. Comunque, la strada verso il mondo dei mortali era loro sbarrata, così costoro, nella loro rabbia frustrata, portarono gelosia, povertà, fame e pestilenza alle creature degli dei, piantarono i semi della guerra e della distruzione nei cuori dei mortali, come pure il desiderio di un potere illimitato..."
Esplorazione degli Abissi della Morte
"Ogni volta che Anducar scompariva per lunghi periodi, egli usava questo tempo per esplorare gli Abissi della Morte. Questa regione era temuta dagli abitanti di Menelgond poichè le anime dei morti vagavano là e si diceva che nessuno di quelli che vi fossero entrati sarebbe mai tornato. Anducar, comunque, scoprì che queste leggende non erano vere. Le anime dei morti erano sì legate a questo posto, ma era anche possibile per i viventi vagare nella regione - e tornare. L'area più estesa negli Abissi della Morte era un deserto roccioso, dove i setosi Venti del Destino soffiavano forti, in questo posto l'illuminazione non derivava dalla luce della magia, ma dal bagliore delle anime. Il percorso di Anducar lo portò attraverso profondi canyon e attraverso tetre cime montuose prima di giungere alla fine sull'Abisso delle Anime. Fissò nelle profondità, lentamente una montagna emerse dall'abisso. Questo sarebbe stato un sito adatto per la sua futura fortezza. Da questa posizione poteva non solo governare i viventi in Menelgond, ma anche le anime dei morti. Presto sarebbe diventato abbastanza potente da devastare Menelgond e decise di soggiogare la gente di Menelgond prima di iniziare i suoi piani per gli Abissi della Morte."
La Battaglia degli Abissi della Morte
"I restanti Garema si sentirono come se si stessero svegliando da un terribile sogno. Non capivano da dove fosse venuto tutto tutto l'odio. Avevano completamente dimenticato l'umano che era destinato a diventare il nuovo imperatore. Hoxan ordinò di sigillare la gola che portava agli Abissi della Morte. I Nani usarono la loro polvere da sparo per scatenare una frana e così l'entrata all'abisso venne sigillata in mezzo a una serie di orribili urla che raggiungsero la superficie. Tuttavia, tutto ciò che si trova sotto terra attrae i Nani. Alcuni sospettavano che incredibili ricchezze giacevano dentro gli Abissi della Morte. Comniciarono a scavare segretamente sotto le montagne. Comunque, non furono solo i nani ad essere sottomessi al sussurrare di voci allettanti. Anche le Driadi sentirono sussurri nell'aria: “I Garema sono vostri nemici” intonavano queste voci “Distruggeteli”. Persino tra i Garema si ricominciò a parlare dell'uomo il cui nome aveva causato tutto quel dolore. Quando i Garema sentirono che i Nani stavano scavando sotto le montagne vicino la loro terra, si armarono e partirono per scacciarli. Nello stesso tempo anche le Driadi si stavano avvicinando. E fu così che tutti e tre i popoli si fronteggiarono proprio sul posto dove la frana aveva bloccato l'entrataagli Abissi della Morte. Quando gli eserciti ingaggiarono la battaglia, nessuno notò l'uomo solitario vestito di rosso, che li stava guardando da lontano con un lieve sorriso sulle labbra."
La Roccaforte di Anducar
I nani lavorarono duramente. Appena Anducar ebbe placato le loro necessità fisiche, la magia si fece strada nei muscoli e negli organi vitali per aiutare i nani a resistere alla fatica. Inesorabilmente quel robusto popolo spaccò e scalpellò la pietra del fianco della montagna. Scalpellando, raccogliendo e trainando le pietre i nani iniziarono a costruire un ponte sopra la voragine che portava alla vetta; quando iniziarono a erigere una possente fortezza.
Anducar voleva una fortezza che incutesse timore e rispetto, una struttura diversa da qualsiasi altra al mondo. Nelle sue visioni Anducar vedeva chiaramente l’ aspetto della sua imponente nuova dimora, tanto diversa dai piccoli e insignificanti edifici degli umani, dei Garema e delle driadi. I nani lavorarono duramente, giorno e notte, spinti dal loro padrone e da altri implacabili esseri che Anducar aveva evocato.
Anducar ordinò anche la costruzione di una monumentale porta all’esterno delle mura della fortezza. Chiunque volesse entrare nella sua fortezza, avrebbe prima dovuto passare da questa porta. Il solo metodo conosciuto per aprirla era inserire quattro glifi nelle nicchie finemente scolpite intorno alla porta. In questo modo Anducar si assicurò di poter passare indisturbato l’ eternità nella sua magnifica fortezza. Per mantenere il segreto i glifi vennero posizionati ai quattro angoli del mondo, e Anducar ordinò ai signori dei demoni di sorvegliarli costantemente.
